Formazione Professionale
Police
L’IKMI Krav Maga Police è un sistema di difesa nato dal Krav Maga e adattato alle specifiche esigenze delle Forze di Polizia che devono operare in modo:
- veloce;
- efficace;
- a basso profilo (“to keep a low profile”)
attraverso l’applicazione di tecniche che devono essere utilizzabili dall’operatore con ogni tipo di abbigliamento (divisa e/o mimetica) e/o materiale in dotazione.
Il corso è strutturato in moduli indipendenti e affrontano argomenti sia teorici che pratici (elementi fondamentali della difesa personale e dell’uso legittimo delle armi, studio e applicazione delle metodologie di controllo, bloccaggio, perquisizione, arresto, trasporto ecc…).
Il corso è riservato agli appartenenti alle Forze di Polizia, alle Forze Armate e agli Istruttori IKMI
In Israele il Krav Maga ha trovato applicazione oltreché in ambito militare e civile anche nel settore Police (Law enforcement), attraverso delle tecniche finalizzate soprattutto al blocco di un individuo, al relativo controllo ed al suo trasporto.
Nel nostro caso, metteremo in atto tali tecniche, finalizzate a contenere l’individuo o il potenziale aggressore, in un contesto però caratterizzato da:
- precise regole definite dall’ordinamento giuridico italiano;
- scenari operativi diversi;
- diverso equipaggiamento e/o abbigliamento,
Ciò, richiederà particolare preparazione e attenzione da parte di coloro che saranno chiamati ad operare i quali dovranno cercare di limitare al massimo i danni fisici del soggetto.
Ragion per cui, il controllo della tecnica, la precisione nell’esecuzione, messe in relazione ai compiti degli operatori della sicurezza stabiliti dall’ordinamento giuridico, sono le basi dell’ I.K.M.I. Krav Maga Police.
I compiti degli appartenenti alle Forze di Polizia Le funzioni della polizia giudiziaria (art. 55.c.p.p.)
La funzione di polizia giudiziaria ha natura e finalità repressive, anziché preventive, dal momento che interviene quando si è già verificata una violazione della legge penale che l’attività di polizia di sicurezza (o di prevenzione o amministrativa) non ha potuto evitare.
L’attività della polizia giudiziaria è, dunque, rivolta al passato, nel senso che si occupa di reati già commessi, con lo scopo di assicurare alla giustizia i loro autori, mentre l’attività della polizia di sicurezza è rivolta al futuro, occupandosi di reati che potrebbero essere commessi, con lo scopo di prevenirne la commissione.
Da quanto detto emerge che la polizia giudiziaria può sempre essere distinta, sul piano funzionale, dalla polizia di sicurezza, anche laddove le due funzioni sono unite sotto l’aspetto organizzativo, essendo svolte dai medesimi corpi di polizia o, addirittura, dal medesimo personale.
Le funzioni di pubblica sicurezza (T.U.L.P.S.)
La pubblica sicurezza riguarda perciò tanto le attività di polizia, volte ad assicurare la “sicurezza” attraverso il rispetto delle norme di legge, quanto quelle comunque finalizzate a “prevenire” che la comunità possa patire danni da eventi fortuiti e accidentali, infortuni e disastri naturali, climatici, o di qualunque altro genere, o comunque a prevenirne l’aggravio del danno attraverso l’organizzazione di forme di prevenzione e di soccorso.
Close Protection
Premessa
Chiariamo una volta per tutte le informazioni relative alla professione della cosiddetta “Guardia del corpo”, figura che nel nostro ordinamento giuridico non esiste. Secondo il Testo Unico della legge di Pubblica Sicurezza del ’31, che si occupa, tra l’altro, dell’incolumità delle persone e dell’ordine pubblico, solo le forze dell’ordine possono occuparsi di tutela della persona. La professione di Bodyguard (servizio armato in difesa alla persona) non è soggetta ad autorizzazione. A parte i casi di auto-tutela previsti dalla legge (art.52 e 54 C.P.), solo l’autorità di PS e le forze di polizia possono occuparsi della difesa alle persone. I privati che se ne occupassero sarebbero sanzionati, se non altro, a norma dell’art. 347 c.p. per usurpazione di pubbliche funzioni. Con questa premessa IKMI intende chiarire definitivamente il ruolo di “Body Guard” nel rispetto della legge italiana.
Close Protection
Si rivolge a quanti intendono acquisire competenze teoriche e tecniche nell’ambito della Difesa Terzi. L’IKMI mette a disposizione dei corsisti la competenza e l’esperienza dei propri docenti, in modo che possano proporsi nell’ambiente della Protezione come figure professionali altamente qualificate. Le nostre formazioni sono un supporto sicuro e professionale in previsione di una legislazione specifica in materia o per chi fosse intenzionato a svolgere quest’attività fuori dai nostri confini Nazionali in cui la figura della Guardia del Corpo è riconosciuta.
Il programma di addestramento proposto da IKMI intende offrire tutte quelle conoscenze utili per assolvere ai problemi di sicurezza fisica: aggressioni, minacce, ecc.
Per difendere efficacemente qualcuno bisogna innanzitutto preservare la propria incolumità, ecco perché nei nostri corsi la prima parte del programma prevede una sezione di Krav Maga applicato alla self defense.
I nostri corsi contemplano numerose situazioni e ambienti in cui un Operatore potrebbe trovarsi ad intervenire: accompangamento in luoghi aperti, all’interno di strutture, ingresso e uscita del Vip dall’auto in situazione normale e in stato d’allarme…
Una ricca sezione teorica viene ad arricchire le conoscenze obbligatorie per un Operatore preparato e professionale: programmazione e pianificazione di una missione di accompagnamento, acquisizione ed analisi dei dati del cliente, etica e comportamento della Guardia del Corpo…
CQB
Close Quarters Battle
